La Scuola, a completamento della sua missione formativa e di ricerca, riconosce l’atto di “narrare un territorio” come un gesto di fondamentale importanza culturale, sociale e politica. Raccontare un luogo non significa solo descriverlo, ma interpretarne le stratificazioni, restituirne le voci, svelarne le connessioni invisibili e immaginarne il futuro. Da ciò nasce l’idea di istituire, quale espressione della Scuola il Premio “Narrare i territori”. Il Premio si propone di individuare e valorizzare l’opera (letteraria, fotografica, video, audio, multimediale…) che, nel panorama delle proposte culturali recenti, ha saputo interpretare con maggiore profondità, originalità e rigore critico la complessità di un territorio, trasformandola in una narrazione potente e necessaria.

La giuria del Premio non è costituita da un comitato di esperti esterni, ma incarna lo spirito stesso della Scuola: è una giuria collettiva e partecipata, composta dai ricercatori, dai docenti e da tutti i partecipanti. Questa scelta metodologica trasforma l’assegnazione del premio in un vero e proprio momento formativo.
Il processo di selezione si articola in tre fasi:
- Candidature: Durante le prime fasi della Scuola (entro fine maggio 2026), ogni partecipante e ricercatore è invitato a candidare un’opera (saggio narrativo, romanzo, raccolta di poesie, reportage, graphic novel, film, podcast) pubblicato nel triennio 2024-2026, motivando la propria scelta.
- Discussione e valutazione: Le opere segnalate diventano oggetto di discussione in una sessione seminariale dedicata, che avverrà nel mese di aprile Facendo riferimento all’ampia e articolata bibliografia esplorata durante le attività, la giuria collettiva valuterà le opere sulla base di criteri condivisi, individuando cinque opere finaliste, all’interno delle quali sarà individuata quella vincitrice.
- Deliberazione finale: La scelta del vincitore avverrà da parte del Comitato Scientifico della Scuola, selezionandolo tra i cinque finalisti rivenienti dalla fase precedente.

La musica da danza nell’area di influenza della Madonna di Conflenti
di Christian Ferlaino (2017)
Rubbettino Editore

Il paesaggio culturale come risorsa per la rigenerazione delle aree interne italiane. La ricerca REACT_Casentino
di Antonio Lauria (2025)
Rubbettino Editore

Il coinvolgimento degli abitanti nelle attività degli ecomusei e dei musei DEA. Testimonianza dall’Agro Pontino e dai Monti Lepini e Ausoni
di Eris Ciotti, Manuela Francesconi, Antonio Saccoccio (2024)
Avanguardie 21

Frammenti di Novecento. Testimonianze dell’Agro Pontino e Romano
di Mario Tieghi (2024)
Avanguardie 21
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