Soveria Mannelli e Rossano (CZ)

Il primo giorno la Scuola approda a Soveria Mannelli e visita la casa editrice Rubbettino, scoprendone la storia e i progetti di sviluppo locale e valorizzazione del territorio. Segue la visita alla tipografia e al Museo d’Impresa e Parco d’Arte “Carta”, dove viene illustrato il progetto SudHeritage, una rete che connette i musei d’impresa del territorio calabrese, le aziende storiche, l’innovazione e la cultura del lavoro.

Fonte: https://carta.rubbettino.it/manifesto/

La seconda parte del pomeriggio è dedicata al laboratorio “Gli oggetti sonori della tradizione”. Insieme a Christian Ferlaino, etnomusicologo e coordinatore scientifico dell’Associazione “Felici & Conflenti”, e Andrea Bressi, ricercatore e cantastorie, entriamo nel vivo della costruzione degli strumenti musicali. Il momento laboratoriale prosegue con una conversazione con Christian Ferlaino sulla valorizzazione degli strumenti tradizionali in chiave contemporanea, e con una performance partecipata sulle note di All’Erva Radicchia, composizione di Ferlaino per campane da capra. 

Dopo un aperitivo presso il Museo Carta, la giornata si chiude con una “Serata musicale”, aperta alla comunità, animata da organetto, chitarra battente, zampogna a cura dei musicisti Andrea Bressi, Christian Ferlaino e Alessio Bressi, fondatore di “Felici & Conflenti”.

Il secondo giorno inizia con la presentazione della Scuola e del gruppo di ricerca P.L.A.C.E., con particolare riferimento alle esperienze di community engagement e al modello di ricerca-intervento ACL. Nella seconda parte della mattinata, il focus si sposta sulla civiltà del legno di Calabria attraverso lo studio condotto dall’antropologo Ottavio Cavalcanti. Il pomeriggio prosegue con l’incontro dal titolo “Quando i castagni si innamorano. Ontologie relazionali e significati ecologici nelle pratiche sonore della Calabria”. Insieme al musicista e ricercatore Christian Ferlaino, esploriamo le pratiche sonore calabresi attraverso i risultati di un intenso lavoro di indagine etnografica sul campo. L’approfondimento continua con l’illustrazione dei progetti dell’Associazione “Felici & Conflenti”, attiva nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale calabrese e la condivisione dell’esperienza di ricerca dell’Archivio Etnografico e musicale “Pietro Sassu” di Spongano. La giornata si conclude con una serata conviviale e il dono ai membri della Scuola di arti performative e community care di una ricetta rappresentativa di Soveria Mannelli.

Fonte: https://www.facebook.com/felicieconflenti foto di Valentina Procopio
Fonte: https://www.facebook.com/felicieconflenti foto di Valentina Procopio

Il terzo giorno percorriamo il “Sentiero delle storie”, un trekking narrativo punteggiato da letture e racconti legati al territorio. Dopo il debriefing pomeridiano, ci prepariamo all’ultimo giorno del nostro “Attraversamento” calabrese.

Fonte: https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo

La mattina del quarto giorno raggiungiamo Rossano, dove siamo ospiti di Luigi Nigro, pastore e mastro costruttore, che ci apre le porte della sua casa per raccontarci l’antica arte della costruzione delle surduline: dalla scelta dei legni e dei tempi di stagionatura, fino alla lavorazione degli otri. La visita si conclude nella sua fattoria, dove ammiriamo la sua collezione privata di campanacci e assistiamo alla dimostrazione dell’antica tecnica della loro accordatura, prima di fare ritorno in Salento.

Fonte:https://www.reteitalianaculturapopolare.org/archivio-partecipato/item/248-i-cugino-nigro.html