Conversazioni e Performance/ II ed.

20 AGOSTO

  • Conversazione con Mariano Longo sul tema: “Narrazioni quotidiane, letteratura e scienze sociali”

21 AGOSTO

Salvatore Colazzo ha intervistato Salvatore Tramacere sull’esperienza storica del Teatro Koreja. La Cooperativa Koreja nasce nel 1985 ed è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Teatro Stabile d’Innovazione del Salento. Sviluppa numerosi progetti di cooperazione artistica e culturale soprattutto con i paesi dell’area del Mediterraneo.

22 AGOSTO

  • Conversazioni con Francesco Bearzi e Carlo Ruggiero: “In mezzo scorre il fiume. Valle del Sacco: con quali capabilities uscire dal guado?”

L’intervento ha aperto un a finestra sulla Valle del Sacco, nota come uno dei territori più contaminati d’Italia, con un patrimonio di risorse e bellezze. Si è cercato di immaginare un futuro, illustrando percorsi possibili per la comunità.
Carlo Ruggiero, dal canto suo, ha presentato in anteprima alcuni brani del suo reportage narrativo “In mezzo scorre il fiume. Storie della Valle del Sacco”; mentre Francesco Bearzi ha spiegato quali capabilities incontrano la metodologia pedagogica “New WebQuest”, co-progettata con Salvatore Colazzo.

24 AGOSTO

L’intervento ha riguardato la lettura commentata di alcuni scritti di Ludwik Flaszen, intellettuale polacco che ha accompagnato Jerzy Grotowski nella sua avventura teatrale sin dal 1959. Si è cercato di individuare l’idea di teatro e dell’oltre-teatro, che la contemporaneità ha ereditato da questa esperienza umana ed estetica.

L’autrice ha raccontato il suo spettacolo che propone la storia di una bambina sordo-cieca dall’età di 18 mesi, relegata in un mondo fatto di bugie e silenzio. E’ la storia di un amore che porta una maestr a cercare una via di comunicazione e di costruirla giorno dopo giorno.
Il focus centrale dello spettacolo è il rapporto tra Helen Keller e la sua maestra Anne Sullivan, grazie alla quale Helen entra in contatto con il mondo, con la natura, con gli altri esseri umani e infine con l’amore.

25 AGOSTO

  • Tavola rotonda con Ivano Gioffreda, Mauro Marino, Maira Marzioni sul tema “La terra e le generazioni, le opere e i giorni”

Una conversazione a più voci a partire dal libro “Storie terragne” di Maira Marzioni e Gianluca Costantini: le storie di sei produttori coltivatori e curatori della terra nel rispetto della sua fertilità, del suo ritmo e dei suoi sapori autentici, arricchite da alcuni contributi frutto del percorso di ricerca che ha accompagnato il progetto “Ter-ragno”.

Rocco De Santis ha fatto una rivisitazione di alcuni interessanti racconti autobiografici del poeta griko Cesare De Santis relativi alla sua esperienza di migrante agricolo nell’immediato dopoguerra, intercalandoli con una serie di canzoni grike.

26 AGOSTO

Livio Romano legge alcune pagine del suo libro, quelle dedicate ad un episodio accaduto nel Salento verso la fine della guerra: una comunità ebraica si ritrova a Santa Maria del Bagno (LE) in attesa del loro trasferimento nel nuovo stato di Israele. L’autore racconta dell’ospitalità dimostrata dal Salento nei confronti di questa comunità, ospitalità che recentemente ha avuto un riconoscimento da parte della nazione italiana, proprio per la benevolenza e l’umanità dimostrata dai salentini, tanto da inserire la città di Nardò nella medaglia d’oro del Presidente della Repubblica.

In una situazione estrema, come quella vissuta dalle persone confinate nei lager nazisti, attraverso la musica, immaginata, composta, eseguita, sopravvive un barlume di umanità e un residuo senso di comunità. La letteratura attesta un corpus non irrilevant7e di musica composta nei getti e enei lager: si tratta di materiale di enorme valore storico, documentarista, scientifico ed artistico.

27 AGOSTO

  • Conversazione con Alessandro Spiliotopoulos che propone la visione di spezzoni tratti dai suoi film: “Il video e il Film Maker come elementi di cultura per la società locale e globale”

Il regista, con la proiezione di alcuni spezzoni dei suoi filmati, ha raccontato la sua esperienza e i suoi lavori ispirati da tematiche sociali o legati al territorio e alla testimonianza delle varie culture, locali e non. Particolare attenzione è stata prestata ai lavori svolti sulle due lingue greche del Sud Italia, il Griko e il Grecanico, discutendo sull’apporto che l’audiovisivo può dare per la salvaguardia di esse.

Per guardare la videoripresa dell’intera conversazione clicca parte Iparte II

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...