Arti Performative e Sviluppo di Comunità – XI ed. 2022

dal 4 al 6 settembre 2022

Spongano (Le) – 04 settembre

Lecce, Università del Salento – 05-06 settembre

Responsabili scientifici:
Salvatore Colazzo (Università del Salento) e Ada Manfreda (Università RomaTre)

 La Summer School è giunta alla sua XI edizione. Immaginata per svolgersi negli spazi sociali delle piccole comunità, l’ appuntamento di quest’anno chiama a raccolta i performer e i ricercatori che hanno nel corso degli anni instaurato un legame con la nostra Scuola, partecipando alle residenze performative realizzate, ovvero ponendosi in dialogo con il nostro modello di ricerca-intervento. Abbiamo perciò immaginato tre giornate attorno al tema”Arti Performative e Sviluppo di Comunità”, per comprendere l’apporto di musica, teatro, danza in progetti educativi aventi lo scopo di promuovere la riflettività (più che la riflessività) delle comunità su se stesse, per far emergere bisogni e spinte progettuali, recuperando una coesione sociale, che soprattutto nei piccoli borghi è messa in questione da processi di marginalizzazione, spopolamento e “turistificazione”. La prima giornata di svolgerà a Spongano, un paesino a circa 50 km dal capoluogo, le altre due a Lecce, presso l’Università del Salento. La giornata inaugurale concentra la propria attenzione sulla figura di un intellettuale che ha caratterizzato la scena culturale locale, ma anche nazionale, di fine Ottocento-inizi Novecento di cui ricorre quest’anno il centenario della morte. Facciamo riferimento a Paolo Emilio Stasi (1840-1922), il quale, dopo una carriera da pittore, decise di coltivare con sempre maggiore determinazione il suo amore per la paleontologia. La giornata sarà non solo l’occasione per ricordare l’opera di questa importantissima figura, anche con un momento teatrale, ma soprattutto per ragionare di salvaguardia del territorio. Sarà perciò presentata il progetto “Idrusa”, consistente in una ricerca che, guidata dall’occhio di alcuni pittori paesaggisti (Casciaro, Stasi e Ciardo), operanti da fine Ottocento agli anni Settanta del secolo scorso, esplora le coste salentine, per capire, attraverso il confronto tra i quadri che essi ci hanno lasciato e le foto realizzate durante una recentissima campagna etnografica, quanto profondamente sia stata modificato il territorio. La seconda giornata è dedicata ad alcune riflessioni, con esame di casi di studio, sulle arti performative. Si parlerà di orchestre sociali, bande, cori infantili e giovanili, di musica praticata collettivamente e in forma inclusiva, come forma di relazionalità intergenerazionale, nella convinzione che essa possa svolgere la capacità di “fare comunità”. Così come pure si sottolineerà di quali capacità di promozione della coesione comunitaria abbia il teatro sociale e dei progressi che sta compiendo in Italia la danzaterapia. La terza giornata, infine, parlerà di parchi, musei ed ecomusei quali fattori identitari e luoghi a forte valenza educativa. Pedagogia del patrimonio e pedagogia di comunità entreranno in dialogo per sottolineare come ha senso la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale solo se è un progetto condiviso all’interno di una comunità, impegnata a comprendere il proprio passato e proiettata a definire in prospettiva futura la propria identità. Nel corso della giornata verrà presentato il modello di ricerca intervento ACLⓇ, che è il risultato dell’attività di ricerca sviluppatasi dalle esperienze maturate principalmente grazie alla Summer School.

A CHI SI RIVOLGE?

📌Docenti, ricercatori, dottori e dottorandi universitari

📌Studenti universitari di corso di studio d’area pedagogica, psicologica o del servizio sociale

📌Studenti dei conservatori di musica e delle accademie delle belle arti

📌Operatori sociali, educatori, insegnanti, psicologici, assistenti sociali

📌Artisti, performer

La partecipazione è gratuita. 

È necessario registrarsi compilando questo form: https://forms.gle/8NSFmsYsBPtiD26U7

Per le studentesse e gli studenti dei Corsi di laurea di Area pedagogica dell’Università del Salento dà luogo al riconoscimento di crediti formativi per attività seminariali. Per i corsisti del Master di I livello “Musica e inclusione” dell’Università di Foggia dà luogo al riconoscimento per attività di tirocinio.

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE L’INTERO PROGRAMMA

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