8 settembre 2024 | Castro, Piazza Perotti e Castello Aragonese
ore 15,30: Performance di accoglienza della Banda degli Amici della Musica di Ortelle
0re 16,00: Avvio dei lavori in musica con la Salento Brass Quintet del M° Martino Pezzolla che eseguirà:
Anonimo-Arr. Luther Henderon: Amazing Grace
Musicisti vari-Arr. Martino Pezzolla: Medley d‘arie d’opera
Nino Rota-arr. Vincenzo Anselmi: E’ arrivato Zampanò
Gerardo Matos Rodriguez-arr. Sonny Kompanek: La Cumparsita
Trombe: Martino Pezzolla-Rocco Natale / Corno: Roberto Ala / Trombone: Matteo Maria Pezzolla / Tuba: Dino Donateo
Lunedì 9 settembre 2024 | Ortelle, Convivio – Parco San Vito
ore 21,30: Dj set Paolo Bracciale Aka Headtech, Dr. Kowalski feat. Emanuele Raganato e il suo sassofono
Dr. Kowalski è il progetto musicale su supporto in vinile nato da una sezione finita dell’infinità priva di senso cui è dato senso e significato da Paolo Bracciale aka Headtech, Sociologo del crimine e cultore musicale.
Miscelando vinili a commenti, strumenti con la partecipazione di musicisti professionisti, e quanto possa dare valore incrementale alla performance.
Stili e generi diversi proposti senza logica comune sequenziale fanno i dj set di Dr. Kowalski un’esperienza culturale e di entertainment.
Il supporto non parla della musica, è e rimane il prodotto voluto dall’artista il veicolo per l’emozione e per la passione “dell’essere umano”, tutte e tutti.
Martedì 10 settembre 2024 | Vignacastrisi, Biblioteca comunale ‘Paiano’
ore 20,30: Jata, concerto di Luigi Mengoli per chitarra e voce.
Elaborazioni originali di Luigi Mengoli di melodie d’ispirazione popolare, di canti tratti dall’Archivio Etnografico e Musicale “Pietro Sassu” di Spongano (Le). Ogni canto è una storia per immagini di icastica forza, che nella loro successione vanno a disegnare una sorta di piccolo melodramma. “Jata” restituisce un lato della cultura popolare salentina che – mentre nell’immaginario del forestiero sembra consistere nel vorticoso e irrefrenabile pulsare della pizzica – si rivela capace di narrare con toni intimi e poetici l’amore, passando dalla carnalità alla melanconia attraverso una declinazione di stati d’animo di coinvolgente densità.
Mercoledì 11 settembre 2024 | Ortelle, Piazza San Giorgio
ore 21,00: Live Cello Loop, concerto di Pavlo Carta
Pavlo Carta presenta un progetto solista che unisce il violoncello alla loop station. Durante le sue esibizioni, crea dal vivo basi sonore registrando i suoni dello strumento, su cui poi esegue le sue composizioni.
Spesso lascia spazio all’improvvisazione, guidato dall’energia e dall’ispirazione del momento.
ore 22,00: Duo Liuzzi-Gargiulo, Concerto
Il concerto del Duo Liuzzi Gargiulo esplora con curiosità diversi repertori leggendoli con una sensibilità tra il jazz e il ‘popular’. Da ‘lascia che io pianga’ di Haendel a Billie’s blues, della grande Billie Holiday, si inscrive un filo rosso di suoni e colori che emozionano e incuriosiscono.
Giovedì 12 settembre 2024 | Ortelle, Parco San Vito
ore 20,30: De Sidereis – performance sonora comunitaria con musicisti, partecipanti alla Summer School e Pubblico
a cura di Emanuele Raganato
Interventi di Luigi Mengoli, le Sbandas di Copertino e gli Amici della Musica di Ortelle
Ci daremo convegno a Parco San Vito, luogo suggestivo e di forte pregnanza simbolico-culturale per tutta la comunità di Ortelle, insieme all’attigua Cripta della Madonna della Grotta, per improvvisare gesti sonori e parole, dialogando con un tappeto sonoro siderale, appositamente preparato dal M° Emanuele Raganato. Tutti saremo chiamati ad immergerci nel paesaggio naturale, archeologico e sonoro entrando in una relazione ‘altra’ con i luoghi e con gli astanti.
Venerdì 13 settembre 2024 | Ortelle, Piazza San Giorgio
ore 20,30: Performance pubblica di restituzione con tutti i partecipanti e i docenti della Summer School, a cura del Gruppo di ricerca su “Ecomuseo delle comunità del Salento Sud-orientale”.
C’è un filo che vogliamo raccontare, un filo di relazioni, di storie, di esperienze. Tutti i partecipanti alla XIII edizione della Summer School incontreranno la comunità di Ortelle e il pubblico che verrà in piazza San Giorgio, per restituire con una performance multimediale di parole, suoni, immagini, una chiave di lettura di tutta l’esperienza vissuta, intrecciata ad alcuni quadri narrativi che dialogano con il Salento e il suo femminile.

