I Relatori della XIII ed.

Giuliana Adamo, è Fellow del Trinity College di Dublino dove dall’anno accademico 1997-1998 insegna Storia e Filologia Italiana e Letterature comparate. Presidente dell’Associazione Culturale no-profit Piazza del mondo (con sede a Rovereto). Tra i suoi interessi: il romanzo nel canone occidentale, poesia, teatro, opera, traduzione, comparatistica, storia. Accanto alla sua produzione di critica letteraria ha pubblicato testi di materia civile e militante (su: antisemitismo; fascismo e antifascismo; mafia e antimafia). Scrive e pubblica lavori “non accademici”: fiabe per bambini, libretti d’opera. Collabora con riviste letterarie italiane e internazionali tra cui “Strumenti critici” , “Italica” “Italian Studies” “Quaderns de Italià” ; è presente in vari  comitati scientifici di importanti case editrici italiane tra cui Armando editore (Roma); scrive per vari quotidiani italiani tra cui “Corriere della Sera”, “Unione Sarda” “L’Adige”.

Laura Sara Agrati, laureata cum laude in Filosofia e in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università degli Studi di Bari, è Professore Ordinario di Pedagogia Sperimentale presso l’UNIPEGASO. Collabora con gruppi di ricerca nazionali e internazionali, contribuendo a progetti di grande rilevanza nel campo pedagogico. La sua produzione scientifica, di elevata qualità, è pubblicata in sedi editoriali di eccellenza. Tra i suoi riconoscimenti figurano il Premio “Luigi Calonghi” SIRD 2020, il Premio Italiano di Pedagogia 2016 e il Partap IPDA Award of Honor 2019.

Piero Antonaci è nato a Soleto (Lecce) nel 1960. Laureato in Filosofia presso l’Università di Lecce nel 1984, insegna storia e filosofia nel Liceo Scientifico “G. Galilei” di Pescara. Vive a Chieti. Ha pubblicato scritti di saggistica e prosa letteraria per la rivista “Amaltea” e le raccolte di versi Voci per quattro mani (Book Editore, 1990), Fuori luogo fuori tempo (Amaltea, 2004), Le ragioni (Amaltea, 2009), Anni in versi-Poesie 2006-2019 (Europa Edizioni, 2022).

Giovanna Bino, laureata in Lingue e letterature straniere, specializzata in Biblioteconomia ed Archivistica, ha conseguito presso Unisalento il master in Storia Regionale Pugliese. Già direttore Coordinatore nel Ministero della Cultura, docente presso la Scuola di Specializzazione dello stesso Ministero, commissaria in concorsi del MIC, dal 2017, con decreto di nomina ministeriale, è al secondo mandato in qualità di Ispettore Archivistico del MIC. Per la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia svolge attività di tutela, vigilanza e valorizzazione (convegni nazionali ed internazionali che riguardano i beni culturali della Puglia), cura le relazioni scientifiche per la dichiarazione di eccezionale interesse storico del patrimonio culturale (Codice Beni Culturali). Il suo costante impegno è indirizzato al rafforzamento del rapporto che lega la Storia alle comunità territoriali, anche nell’ottica della diffusione di un concetto di cittadinanza attiva e consapevole. È autrice di circa cento saggi nel campo archivistico, biblioteconomico e di storia sociale riguardanti la Terra d’Otranto. Da oltre dieci anni, i suoi studi sulle fonti sono indirizzati alla valorizzazione del ruolo femminile nella Storia con particolare riferimento ai secoli XIX-XX.

Giovanni Cannata si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Bari. Attualmente, è Magnifico Rettore dell’Universitas Mercatorum e socio dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, dell’Accademia dei Georgofili e dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali. È componente del Consiglio Scientifico di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Napoli. È stato componente del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise. La sua attività di ricerca e le relative pubblicazioni riguardano:  economia e politica ambientale e territoriale, politica agraria comparata, rapporto tra agricoltura, industria e commercio internazionale,  lo sviluppo dei sistemi agricoli e delle aree montane a favore di ambiente e territorio. È autore di circa 200 pubblicazioni.


Francesco Casu  laureato cum laude in Lettere Moderne (Indirizzo Storico Artistico) presso l’Università degli Studi di Cagliari, è un esperto di regia multimediale e interaction design con una vasta esperienza nel settore museale e delle arti visive. Il suo motto è “Humanized Technology”, mirato a umanizzare le tecnologie attraverso un approccio innovativo e creativo. Recentemente, ha curato video installazioni immersive e allestimenti audiovisivi per mostre su Maria Lai al Museo MAXXI di Roma e al Museo Stazione dell’Arte di Ulassai. Ha lavorato con la Fondazione MACC di Calasetta e il Comune di Galtellì, progettando sistemi interattivi e multimediali per collezioni artistiche e musei locali. Tra il 2022 e il 2024, ha realizzato regie multimediali per Casa Falconieri e ONLUS CAMMINANTES, concentrandosi su opere di videoarte e sistemi interattivi per percorsi religiosi e culturali. Ha inoltre partecipato alla progettazione di mostre al MUDEC di Milano e al Museo Multimediale del Canto a Tenore, con un focus su interaction design e produzione audiovisiva.

Lucio Pompeo Ciardo è Direttore della Caritas Diocesana Ugento-Santa Maria di Leuca e dell’Ufficio Pastorale Sociale del Lavoro, Giustizia e Pace, Salvaguardia del Creato. è  è Consigliere Nazionale FOI. Laureato in Teologia, ha maturato esperienze significative come educatore dei giovani in diverse comunità in cui ha prestato e presta servizio, tra cui Sant’Andrea Ap. a Presicce, Presentazione di Maria Verg. a Montesardo e S. Ippazio V. e M. a Tiggiano. 

Salvatore Colazzo è professore ordinario di Pedagogia Sperimentale presso l’Università Mercatorum e ha ricoperto lo stesso ruolo per oltre 10 anni all’Università del Salento. Laureato cum laude in Filosofia presso l’Università di Lecce, è anche giornalista, counselor e musicista. È autore di alcuni applicativi multimediali per l’insegnamento. È direttore responsabile delle riviste Eunomia e Amaltea e dirige diverse collane editoriali, tra cui ”Sapere Pedagogico e Pratiche Educative”(ESE-SIBA-UniSalento Lecce) e ”Frontiere della Pedagogia” (Armando Editore). Inoltre, è membro di numerose società scientifiche, tra cui SIRD, SIREM (di cui è socio fondatore) e SIPED. Nel 2009, ha fondato EspérO srl per promuovere la ricerca applicata nei servizi formativi avanzati. Assieme ad Ada Manfreda ha elaborato un modello teorico e di intervento, denominato “ACL” per lo sviluppo di gruppi e comunità, fondato sulle arti performative funzionalizzate alla community care. Nel 2017, ha fondato l’ODV “Fabbricare Armonie”, di cui è presidente. I suoi attuali interessi di ricerca riguardano la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale quale strumento di partecipazione, in un’ottica di pedagogia della comunità. Ha pubblicato numerose monografie e articoli scientifici.

Elisabetta Lucia De Marco è Ricercatrice in Didattica e Pedagogia Sperimentale presso l’Università Telematica Pegaso. Ha conseguito il dottorato in Pedagogia e Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Foggia. Si occupa di didattica e nuove tecnologie, di ambienti di apprendimento digitali, di media education e di metodologie didattiche innovative, in particolare di digital storytelling. Collabora con scuole del Salento per la formazione dei docenti sulla metodologia CLIL. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano La cultura del dato e la teacher data literacy: un caso d’uso del linguaggio di programmazione Python (Edaforum, 2023), in Lifelong Lifewide Learning, 19(42), 570-579. Come progettare un’istruzione technology-integrated efficace? (Armando, 2023), in Progettare l’apprendimento digitale: guida per i docenti della scuola primaria e secondaria per affrontare le sfide del futuro (pp. 45-55), I processi di integrazione tecnologica (Armando, 2023), in Progettare l’apprendimento digitale: guida per i docenti della scuola primaria e secondaria per affrontare le sfide del futuro (pp. 17-28). Entrambe le pubblicazioni sono parte del volume Le frontiere della pedagogia.

Anna Dipace  è Professore Ordinario di Pedagogia Sperimentale presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Foggia. È Responsabile Scientifico del Centro e-Learning di Ateneo e Coordinatrice del Corso di Studi in Scienze delle Attività Motorie e Sportive presso la stessa università. Inoltre, ricopre il ruolo di Preside della Facoltà di Scienze Umane, della Formazione e dello Sport presso l’Università Telematica Pegaso. Nel 2016, è stata eletta membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pedagogia Medica (SIPEM) e fa parte del Comitato Scientifico della Società Italiana di e-Learning (SIEL). I suoi principali interessi di ricerca riguardano il ruolo delle tecnologie educative nei processi di innovazione didattica, l’ e-learning, la ricerca educativa e i sistemi di valutazione. È autrice di numerose pubblicazioni di articoli in riviste internazionali e monografie. Tra le sue recenti pubblicazioni si segnalano Potenziare il giudizio descrittivo nella scuola primaria con l’uso dell’IA generativa (IUL Research, 2024) 5(9), 152–170, Experiences, tools, and environments for immersive teaching (IUL Research, 2023), 4(7), 1–6, Quando l’istruzione diventa cura: la scuola in ospedale, un esempio di comunità educante (IUL Research, 2023), 4(8), 177–191.

Antonio Errico si è laureato in Materie Letterarie presso l’Università degli Studi di Lecce. Dirigente scolastico e attualmente ricopre questo ruolo presso il Liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli. Durante la sua carriera ha diretto numerosi corsi di formazione per docenti e personale ATA in diverse scuole della provincia di Lecce. È iscritto all’Ordine dei Giornalisti come pubblicista e collabora con quotidiani, periodici, riviste letterarie e scolastiche. È anche membro del comitato di direzione della rivista “Scuola & Amministrazione”. Tra le sue pubblicazioni figurano volumi di narrativa e saggistica come Metodi e miti dell’arte di insegnare (Manni, 1999), Salento con scritture (Manni, 2005), Viaggio a Finibusterrae. Il Salento fra passioni e confini (Manni, 2007) e Fiabe e leggende di Puglia (Capone Editore, 2013). Tra le sue pubblicazioni recenti si segnala Passione Salento. Storie luoghi figure (Capone Editore, 2024). Errico ha inoltre curato l’antologia Poeti a Finibusterrae (Provincia di Lecce, 2009) e la riedizione di Secoli fra gli ulivi di Fernando Manno (Manni, 2007).

Ilaria Fiore, laureata in Scienze della formazione primaria, è dottore di ricerca in Scienze delle relazioni umane presso l’Università degli studi di Bari Aldo Moro, insegnante di ruolo nella scuola primaria e attualmente assegnista di ricerca  presso la facoltà di Scienze Umane, della Formazione e dello Sport dell’Università telematica Pegaso. I suoi interessi di ricerca riguardano le metodologie e le tecnologie didattiche innovative e il digital storytelling per la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale. Tra le sue pubblicazioni Ripensare gli spazi: l’educazione all’aperto come proposta per il benessere e il miglioramento dell’apprendimento degli alunni (Open Journal of IUL University, 2022) , Digital education nella scuola dell’infanzia: una revisione descrittiva (Qtimes Journal of Education, Technology and Social Studies, 2023), Il digital storytelling: applicazione di una metodologia innovativa per la formazione dei futuri insegnanti (Strategie per lo sviluppo della qualità nella didattica universitaria, 2023), Imparare a comunicare: il ruolo del docente nell’espressione del feedback nella scuola primaria (IUL Research -Open Journal of IUL University, 2024.

Pierpaolo Limone è Rettore dell’Università telematica “Pegaso”. Ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, tra cui Delegato Rettorale alla Didattica e all’e-Learning, Responsabile di Ateneo per la formazione insegnanti, Presidente del Presidio di Qualità di Ateneo e Responsabile scientifico del laboratorio di ricerca ERID. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Italiano di Pedagogia nel 2014. È co-fondatore di EDUOPEN e rappresenta l’Italia nell’European MOOC Consortium (EMC). La sua attività di ricerca si concentra sui sistemi di istruzione superiore e sull’apprendimento permanente in contesti formali e informali, con particolare riferimento alle tecnologie dell’istruzione, alle metodologie della ricerca, alle didattiche innovative e all’e-learning. Ha coordinato e partecipato a progetti vinti su bandi competitivi per un valore di circa 7 milioni di euro negli ultimi 10 anni. La sua attività di ricerca ha generato più di 100 pubblicazioni, tra monografie, curatele e saggi su riviste internazionali di prestigio, oltre alla creazione di uno spin-off universitario.

Antonella Lippo ha conseguito la laurea in Lettere con indirizzo in Storia dell’arte presso l’Università La Sapienza di Roma. È nota per aver curato il primo regesto completo di documenti editi su Caravaggio. Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile del Network Alumni dell’Università del Salento. In passato ha ricoperto diversi incarichi significativi, tra cui quello di redattrice per la Webtv di Unisalento e di portavoce del Direttore Generale dell’AUSL/Lecce 1. Inoltre, ha tenuto il corso di aggiornamento professionale “Metodologie e tecniche per la conoscenza e la fruizione dei Beni Culturali” presso il Liceo Artistico Lisippo di Taranto. La sua carriera include anche collaborazioni con importanti testate e riviste, tra cui Quotidiano di Lecce, La Gazzetta del Mezzogiorno, Dove, Terzoocchio (Bologna), Notiziario Bibliografico del Veneto, Quadri e Sculture (Roma), Leggeretutti (Roma) e Luoghi dell’Infinito (supplemento d’arte di Avvenire). Attualmente si trova in una nuova fase professionale in cui, grazie al contatto con pedagogisti, ha riscoperto il valore educativo dell’arte come strumento virtuoso per generare nuove energie e promuovere lo sviluppo personale e culturale.

Ada Manfreda ha studiato all’Università del Salento, ove ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze della mente e delle relazioni umane. Ha svolto un Post Doc presso l’Università degli Studi di Foggia in “Media education, progettazione partecipata e comunità”. Dal 2019 al 2024 è stata ricercatrice di pedagogia sperimentale all’Università degli Studi Roma Tre dove ha insegnato ‘Pedagogia sperimentale’, ‘Metodi e tecniche della scrittura in educazione’ e ‘Sperimentalismo, innovazione didattica e pedagogia montessoriana’. Attualmente è professore ordinario di Pedagogia sperimentale all’Università Digitale Pegaso. I suoi interessi scientifici si collocano nell’ambito dei Community Studies. Ha pubblicato diversi saggi e articoli sul tema, tra cui La comunità come risorsa (co-autore S. Colazzo, Armando 2019); Il modello Action Community Learning come framework per la promozione delle comunità e l’innovazione sociale sostenibile (Nuova Secondaria, n.1-2021); Montessori a San Lorenzo. L’Università tra innovazione didattica e terza missione (Armando 2023).

Roberto Maragliano, mediologo e didatta, è stato professore ordinario di materie pedagogiche presso le Università di Lecce, Roma Sapienza e Roma Tre. Attualmente in pensione, continua a svolgere un’intensa attività pubblicistica ed editoriale, concentrandosi sul ruolo dei media nel rapporto tra i soggetti e i saperi. Negli ultimi anni, ha esplorato le nuove opportunità offerte dagli ambienti digitali e dal self-publishing per l’editoria. Tra le sue pubblicazioni si segnalano Scrivere. Formarsi e formare dentro gli ambienti della comunicazione digitale (Luca Sossella Editore, 2019), Zona franca. Per una scuola inclusiva del digitale (Armando Editore, 2019), Dire, Fare, Digitale, a cura con Salvatore Colazzo (Edizioni Studium, 2021), e Metaverso e realtà dell’educazione, coautore con Salvatore Colazzo (Studium, 2022).

Rossella Marzullo è docente di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, dove ricopre anche il ruolo di Direttore Scientifico del Master di II livello dedicato al recupero dei minori provenienti da contesti deprivati e mafiosi. Laureata in Giurisprudenza, ha conseguito due Ph.D.: uno in Diritto Civile e l’altro in Studi Umanistici e dell’Educazione. I suoi interessi di ricerca comprendono la pedagogia del recupero educativo, della devianza e della marginalità, nonché la pedagogia della famiglia, di genere e delle pari opportunità. Ha pubblicato ampiamente sia in Italia che all’estero. Tra le sue pubblicazioni recenti si segnalano La violenza contro le donne. La coscientizzazione e i processi di emancipazione femminile (ESE-SIBA-UniSalento Lecce, 2024) in Mizar. Costellazione di pensieri, (20), 108-125 e Liberi di crescere: Adolescenti di ‘ndrangheta e pedagogia della responsabilità (ESE-SIBA-UniSalento Lecce, 2021) in Mizar. Costellazione di pensieri, (15), 92-103.

Giuseppe Molfese, è membro della Presidenza di Caritas Nazionale ed è responsabile della Caritas diocesana di Tricarico. Ha avviato il progetto “Pozzo di Sicar”, un’iniziativa anti-dipendenze focalizzata sul contrasto all’azzardo patologico. Questo programma rappresenta un modello di intervento sociale integrato, che combina assistenza, prevenzione ed educazione e si rivolge a tutte le fasce d’età. Il progetto include due centri di ascolto, di cui uno itinerante, per raggiungere anche i paesi più piccoli della diocesi. Oltre a fornire assistenza diretta, Don Giuseppe coordina attività di prevenzione nelle scuole e nelle parrocchie e ha promosso diverse iniziative educative, tra cui un numero verde per l’assistenza, un corso di accompagnamento familiare e la creazione di una squadra di calcio.

Antonio Palmisano ha completato la sua formazione accademica con una Maturità Classica presso il Liceo Classico ‘Giuseppe Parini’ di Milano e ha successivamente ottenuto un M.A. in Etnologia, Religionswissenschaft e Islamwissenschaft presso la Freie Universität Berlin. Ha lavorato in università italiane e straniere e condotto pluriennali ricerche sul terreno in Europa, Africa e Asia. Si occupa di teoria dell’antropologia, società segmentarie, antropologia politica e del diritto, Mythenforschung, trance. Ha condotto e diretto ricerche estensive sulle forme alternative di soluzione dei conflitti, sulla relazione fra diritto consuetudinario tribale e diritto statuale, e sulla struttura e organizzazione della giustizia informale in Africa, Asia e America Latina. Già docente all’Università del Salento, dove ha svolto gli insegnamenti di Antropologia Sociale, Antropologia Culturale, Antropologia Economica e Antropologia Applicata. Attualmente, dirige la rivista DADA. Rivista di Antropologia Post-Globale e ha pubblicato numerosi lavori di ricerca.

Antonella Poce è Professore ordinario di Pedagogia Sperimentale presso il Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Ha diretto il centro di ricerca INTELLECT (Centro di Ricerca per l’educazione al Patrimonio Museale, il Well-being e la Tecnologia nella didattica). Coordina e ha coordinato diversi progetti in ambito nazionale e europeo sui temi dell’e-learning, la didattica in contesti museali, l’uso delle tecnologie per l’apprendimento e la promozione delle competenze trasversali. Fino al 2020, è stata presidente del comitato NAP (Network of Academics and Professionals) di EDEN (Euopean Distance and Elearning Network. È autrice di diverse pubblicazioni di rilevanza nazionale e internazionale sui temi dell’innovazione in ambito pedagogico, la valutazione, l’uso delle tecnologie per l’insegnamento e l’apprendimento, l’educazione in contesti di fruizione del patrimonio.

Demetrio Ria è Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università del Salento per il settore scientifico disciplinare M-PED/04 “Pedagogia Sperimentale”. È Presidente del Consiglio didattico dei Corsi di Laurea di Area Pedagogica, Coordinatore del Laboratorio Didattico e di Ricerca “Public Pedagogy, Didattica della Storia, Public History e Pedagogia del Patrimonio” e responsabile scientifico e organizzativo dei progetti Erasmus dei Corsi di Laurea di Area Pedagogica presso l’Università del Salento. È componente di comitati editoriali e di gruppi di ricerca nazionali. È stato relatore in numerosi convegni ed ha organizzato attività di terza missione. I suoi principali temi di ricerca riguardano i processi di costruzione dell’affidabilità nell’insegnamento e nell’apprendimento e le implicazioni del modello di learnfare sulla formazione di capabilities sia in contesti istituzionali (formali), sia socio-organizzativo-lavorativi (non formali-informali).

Salvatore Rizzello è Professore Ordinario di Economia Politica presso l’Università del Salento dal gennaio 2022, dove dirige anche la Scuola Superiore ISUFI. Precedentemente, ha ricoperto il ruolo di Professore Ordinario di Economia Politica all’Università del Piemonte Orientale per quasi due decenni, dal marzo 2002 al dicembre 2021. In passato, è stato anche Professore Associato di Storia del Pensiero Economico e Ricercatore in Economia Politica sia all’Università del Piemonte Orientale che all’Università di Torino. Ha ricoperto importanti incarichi istituzionali, tra cui Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economiche e Sociali e Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Piemonte Orientale. È  stato anche membro di comitati scientifici di dottorati e corsi di alta formazione, e ha insegnato in numerose università internazionali. Tra le sue pubblicazioni più recenti si distingue il libro Human Capital: The Driving Force for Economic Development (Palgrave Macmillan 2023), coautore con altri due studiosi.

Virginia Valzano, direttrice CEIT-UniSalento (Centro Euromediterraneo di Innovazione Tecnologica per i Beni Culturali e Ambientali e la Biomedicina). Esperta in editoria elettronica open access e tecnologie digitali applicate ai Beni Culturali ed ambientali. Ha rappresentato l’Italia a livello internazionale al Word Summit Award 2017. Tra i suoi lavori si segnala Presentazione e proiezione “Tesori di Otranto in 3D”, video-documentario classificato primo a livello nazionale all’Italian eContent Award 2015.

Paolo Agostino Vetrugno è dottore di ricerca in Pedagogia dello Sviluppo, insegna Arte Sacra presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Metropolitano di Lecce – Facoltà Teologica Pugliese. Per diversi anni, ha ricoperto il ruolo di Professore a contratto di Storia dell’arte moderna presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università del Salento. Si occupa di Storia dell’arte salentina, ha partecipato a numerosi convegni di studi sul tema ed ha pubblicato diverse ricerche, tra cui le monografie: Antonio Trevisi architetto pugliese del Rinascimento (Schena, 1985) e Custodire la memoria. Il museo come spazio didattico e convivio educativo tra centro e periferia (Erickson, 2012). Tra le sue pubblicazioni recenti, si segnala Cosimo De Giorgi e gli albori della Storia dell’Arte salentina (ESE-SIBA-UniSalento Lecce 2023) in L’Idomeneo, (35),53-70.

Renata Viganò è Professore ordinario di Pedagogia Sperimentale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. È Direttrice del CeRiForm e Presidente della società scientifica SIRD (Società Italiana di Ricerca Didattica). Ha diretto numerosi master e corsi di perfezionamento e coordinato importanti progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui il progetto FIRB “WISE” e il PRIN “La valutazione per il miglioramento dei servizi formativi”. È membro del comitato scientifico di numerose riviste ed è coinvolta nell’EPAN del Consiglio d’Europa e nel Comitato Scientifico della SUM del MIP – Politecnico di Milano. I suoi temi di ricerca includono la formazione di insegnanti, dirigenti scolastici, educatori e formatori, lo sviluppo, monitoraggio e valutazione dei processi e dei sistemi di formazione e le politiche educative e formative. Tra le sue pubblicazioni recenti si segnala Formative assessment in Emergency Remote Teaching: Study of teachers’ beliefs and practices (Pearson 2024). In Innovating Teaching & Learning: Inclusion and Wellbeing for the Data Society (pp. 26-37).