30 agosto 2023

1. Le scuole popolari di disegno, con Antonella Lippo

Una storia accattivante quella della scuola serale di disegno di Parabita, nata per volere del pittore Enrico Giannelli, nel lontano 1908. Si potrà ripercorrere la genesi  e l’evoluzione di una scuola popolare, che voleva offrire un’opportunità a quanti volevano accostarsi all’arte del disegno applicato. E attraverso documenti e una preziosa testimonianza orale dell’ultimo allievo in vita, potremo ritornare sui banchi di quella scuola che ha tenuto  viva la tradizione dell’artigianato e che è all’origine dell’attuale Istituto d’arte Giannelli di Parabita.

Antonella Lippo – Laureatami in Storia dell’arte moderna,ho conciliato la passione per i miei studi con quella per la divulgazione divenendo giornalista pubblicista e collaborando prima con le pagine culturali del Corriere del Mezzogiorno (dorso del Corriere della Sera) e in seguito con La Gazzetta del Mezzogiorno. Tra le pubblicazioni, di recente mi sono occupata di artisti salentini di fine Ottocento, che hanno svolto un ruolo anche  educativo importante per il territorio di riferimento. E attualmente sono responsabile della comunità degli Alumni dell’Università del Salento.     

2. Le scuole di avviamento bandistico, con Luigi Mengoli

Luigi Mengoli riporterà le sue esperienze di adolescente che, dopo aver frequentato per alcuni mesi una scuola di avviamento bandistico viene integrato in una ‘banda di giro’, più si direbbe a far la parte di mimo che dell’oboista. Porterà all’attenzione del pubblico dei materiali documentari, risultato di interviste a bandisti, da cui emergeranno aspetti noti e meno noti dell’organizzazione dei complessi bandistici pugliesi più o meno strutturati.

Luigi Mengoli, diplomato al Liceo artistico, studi in chitarra compiuti al Conservatorio di Lecce e all’Accademia di Biella, si è laureato in musica elettronica. Dal 1978 va compiendo una ampia e articolata ricerca etnomusicologica, che ha esitato nella costituzione dei Cantori dei Menamenamò e del Gruppo Menamenamò, coi quali ha pubblicato numerosi dischi. Ha realizzato numerose installazioni di sound art site specific. I documenti relativi alla sua ricerca etnografica sono custoditi nell’Archivio etnografico e musicale “Pietro Sassu” – riconosciuto come di particolare valore culturale dalla Soprintendenza dei Beni Archivistivistici e Cutlurale -cha sede in Spongano presso l’Associazione “Fabbricare Armonie”.

3. L’esperienza di alfabetizzazione musicale a Ortelle: gli ‘Amici della Musica’, con Roberto Casciaro

L’ esperienza di “Amici della musica” nasce dall’esigenza di avvicinare i giovani ortellesi allo studio della musica e di uno strumento musicale, distrarli seppure per brevi periodi dall’uso della tecnologia, come momento di socializzazione e senso di appartenenza ad una comunità che fa qualcosa. Per far ciò, un gruppo di adulti ex strumentisti e non, facendosi promotore dell’idea si è avviato anch’ esso allo studio della musica o ha ripreso a suonare.

Roberto Casciaro, docente di musica presso il Liceo musicale Luigi Russo di Monopoli. Si è diplomato in Trombone e si è Laureato in Discipline Musicali.