Riflessioni iconografiche su San Vito nel Salento, con Paolo Agostino Vetrugno
La raffigurazione di San Vito in Terra d’Otranto rappresenta a livello iconografico un tema di non facile soluzione per la mancanza di un prototipo. Muovendoci tra le diverse fonti consultate seguiremo le varie ‘versioni’ della sua rappresentazione, passando da un santo adolescente fino ad un santo guerriero, con tante varianti anche negli attributi identificativi. Scopriremo le contaminazioni e i prestiti dalle raffigurazioni di altri santi per comprendere il senso e la funzione che tutte le soluzioni hanno volta a volta assolto nell’immaginario del popolo e nelle sue pratiche devozionali.
Paolo Agostino Vetrugno, dottore di ricerca in Pedagogia dello sviluppo, insegna Arte Sacra presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Lecce – Facoltà Teologica Pugliese ed è Professore a contratto di Storia dell’arte moderna presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università del Salento. Si occupa di Storia dell’arte salentina e ha pubblicato numerosi studi, tra cui le monografie: «Antonio Trevisi architetto pugliese del Rinascimento», Schena, 1985 e «Rinascimento “tradito”. Studi di storia dell’arte salentina tra ’400 e ’500», Edipan, 2006. Ha curato il volume di A. Foscarini, «Arte ed artisti di Terra d’Otranto tra medioevo ed età moderna», Edizioni Del Grifo, 2000.
Torna a I SEMINARI

